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Itinerario architettonico

L’itinerario parte da Villa Firriato, dimora di campagna del barone Francesco Lombardo Gangitano (1835-1910), personalità di spicco e filantropo della città di Canicattì.

Seguendo il percorso sulla mappa, percorrendo 5 chilometri, si arriva al Teatro Sociale di Canicattì, realizzato nel 1889-1908 dall’architetto Ernesto Basile, nello stesso luogo dove sorgeva il convento dei carmelitani, abbattuto dopo la soppressione degli ordini religiosi del 1866.

Ad appena 200 metri di distanza troviamo il Palazzo Bartoccelli, costruito agli inizi del ‘700, è appartenuto al barone Gaetano Bartoccelli e si erge maestoso nel centro storico di Canicattì con la sua facciata barocca. 

Proseguendo l’itinerario sulla mappa per altri 800 metri, troviamo il Palazzo La Lomia. Costruito tra il 1750 e il 1770 dal barone Don Marco La Lomia Testasecca, viene considerato un interessante esempio di architettura tardo barocca siciliana. È stata la residenza principale della famiglia La Lomia, una delle più importanti famiglie nobili canicattinesi. Recentemente restaurato, l’edificio è in buone condizioni, e viene spesso utilizzato per mostre, convegni, iniziative private.

Percorrendo gli ultimi 3 chilometri del nostro itinerario, arriviamo a Villa Bordonaro, un’antica dimora siciliana del 1200, con dettagli arabo normanni rimasti tuttora intatti e visibili negli archi prospicienti la facciata della casa. La villa è stata restaurata a partire dal 1600, sia dal Principe Filangieri che dalla famiglia Bordonaro, lasciando integra la costruzione originale.